Cucine su misura: quando convengono davvero

Hai una cucina con una parete irregolare oppure uno spazio che, con una composizione standard, rischierebbe di essere sfruttato male? È proprio in situazioni come queste che una cucina su misura può fare la differenza.

Progettare la cucina in base allo spazio disponibile è la soluzione migliore per personalizzare totalmente la disposizione dei mobili, ma anche la capacità contenitiva e le zone di lavoro. Bisogna tenere conto poi delle abitudini quotidiane di chi vivrà lo spazio: chi cucina spesso avrà esigenze diverse rispetto a chi utilizza la stanza soprattutto per pasti veloci, così come una famiglia numerosa dovrà organizzare lo spazio in modo diverso da chi vive da solo.

Vediamo allora quali sono gli step per la progettazione di cucine su misura e quali aspetti bisogna sempre valutare prima di scegliere la composizione.

Che cosa significa cucina su misura

Cominciamo con il chiarire cosa intendiamo quando parliamo di cucina su misura, perché non significa necessariamente realizzare ogni singolo mobile da zero. Anche una cucina componibile può essere progettata in modo personalizzato, combinando moduli diversi e adattando alcuni elementi alle caratteristiche della stanza.

Moduli di chiusura con gola Retta - Arredo3
Moduli di chiusura con gola Retta – Arredo3

Per riuscirci, però, bisogna prima conoscere con precisione lo spazio a disposizione. Le dimensioni delle pareti sono naturalmente il primo dato da considerare, ma dobbiamo tenere conto anche di porte, finestre, eventuali pilastri e della posizione degli impianti. Una parete fuori squadra oppure uno scarico collocato in un punto particolare possono infatti cambiare la disposizione della cucina e rendere poco adatta una composizione che, sulla carta, sembrava perfetta.

Per questo motivo, prima di definire il progetto puoi affidarti al nostro servizio di rilievo misure. Avere a disposizione le dimensioni reali della stanza permette di capire fin dall’inizio quali soluzioni sono effettivamente realizzabili e come sfruttare meglio ogni zona.

A questo punto possiamo cominciare a ragionare su basi, colonne, pensili e piani di lavoro, combinandoli in base allo spazio e alle tue esigenze. È proprio la modularità a offrire molte possibilità di personalizzazione: nel nostro blog, troverai una guida completamente dedicata a come scegliere una cucina Arredo3 in base alle tue esigenze!

Quando una cucina standard non è sufficiente

Una volta chiariti tutti gli elementi fondamentali del progetto, dobbiamo capire quando è davvero necessario personalizzare la composizione.

Pensiamo, per esempio, a una parete irregolare, a una colonna che non può essere spostata oppure a uno spazio ridotto tra una porta e il muro vicino. Anche gli angoli possono diventare difficili da gestire se vengono lasciati fuori dal progetto. In tutti questi casi, lavorare sulla composizione permette di utilizzare meglio la superficie disponibile e di evitare zone che rimarrebbero vuote o poco funzionali.

Dobbiamo poi considerare la forma della cucina. Se hai a disposizione una sola parete, una composizione lineare è indubbiamente la soluzione più semplice; con due pareti adiacenti puoi invece valutare una cucina ad angolo, così da aumentare sia il piano di lavoro sia lo spazio contenitivo. Negli ambienti più ampi, invece, possiamo sperimentare con configurazioni a U, con penisola oppure con isola.

La metratura, però, è soltanto uno degli elementi da valutare. Bisogna controllare anche lo spazio necessario per muoversi, aprire ante ed elettrodomestici e lavorare comodamente.

I vantaggi della progettazione personalizzata

Adesso che abbiamo visto come lo spazio influenza la forma della cucina, possiamo entrare un po’ più sul pratico e capire cosa cambia nella vita quotidiana. Uno dei principali vantaggi della progettazione personalizzata è infatti la possibilità di decidere dove ti serve davvero avere più spazio e come distribuirlo.

Se cucini spesso e utilizzi molti utensili, puoi progettare dei mobili con tanti cassetti e cestoni capienti vicino alla zona di preparazione. Se invece il problema principale è il contenimento, puoi sfruttare maggiormente l’altezza con pensili più grandi oppure attrezzare gli angoli con sistemi estraibili che permettono di raggiungere facilmente anche le zone più profonde.

Lo stesso principio vale per il piano di lavoro. Le sue dimensioni vanno studiate tenendo conto di quanto utilizzi la cucina e di quali piccoli elettrodomestici vuoi lasciare a portata di mano. Avere più superficie disponibile può essere molto utile se prepari spesso i pasti a casa, mentre in altre situazioni si potrebbe voler dedicare qualche centimetro in più a colonne o vani contenitori.

Bisogna poi organizzare bene le diverse zone operative. Lavaggio, preparazione, cottura e conservazione dovrebbero essere collocati in modo intelligente, così da rendere semplici gli spostamenti e permetterti di avere ciò che serve vicino al punto in cui lo utilizzi.

Una volta definita la parte funzionale, possiamo naturalmente concentrarci anche sull’estetica. Materiali, colori, top, maniglie e gole danno alla composizione uno stile preciso e consentono di coordinarla con il resto della casa. Se vuoi iniziare a confrontare soluzioni differenti, puoi scoprire alcune delle nostre cucine e individuare le finiture e le configurazioni che si avvicinano maggiormente ai tuoi gusti.

Uno studio del genere è fondamentale nel momento in cui cucina e soggiorno condividono lo stesso ambiente. In un open space, infatti, colori, volumi e disposizione dei mobili devono essere pensati tenendo conto anche di ciò che si trova intorno alla cucina. Se stai lavorando su più stanze della casa, ti saranno sicuramente utili dei consigli ad hoc per la progettazione degli ambienti.

Quanto incide la personalizzazione sul budget

Arriviamo quindi a una delle domande più comuni quando si parla di cucine su misura: quanto incide tutta questa personalizzazione sul prezzo finale? Dare una cifra valida per qualsiasi progetto sarebbe impossibile, perché il costo varia in base alle dimensioni della cucina e soprattutto alle soluzioni che scegli di inserire.

Una composizione realizzata in gran parte con moduli standard, per esempio, consente generalmente di gestire il budget con maggiore facilità. Se invece la stanza richiede elementi con dimensioni particolari, terminali specifici o lavorazioni dedicate sul piano di lavoro, il grado di personalizzazione aumenta e con esso può crescere anche il preventivo.

Moduli in appoggio al piano cucina Kalì - Arredo3
Moduli in appoggio al piano cucina Kalì – Arredo3

A incidere sono poi i materiali e le finiture, ma anche gli accessori interni e gli elettrodomestici. Prima di scegliere ogni dettaglio ti consigliamo quindi stabilire quali caratteristiche sono prioritarie per te. Se utilizzi molto la cucina, potresti preferire investire in un piano di lavoro più resistente o in sistemi contenitivi che rendano più pratiche le attività di tutti i giorni.

Partendo dal tuo progetto specifico possiamo aiutarti proprio a fare queste valutazioni: puoi confrontare alternative differenti, capire quali personalizzazioni migliorano realmente l’utilizzo dello spazio e distribuire il budget in modo più consapevole prima di arrivare alla composizione definitiva.

Gli errori da evitare prima dell’acquisto

Proprio perché le possibilità sono tante, ci sono alcuni errori che conviene evitare già nelle prime fasi.

Il più comune è partire dall’estetica e scegliere subito ante, colori o finiture senza aver prima verificato che la disposizione dei mobili sia realmente funzionale.

    Attenzione anche alle misure. Prendere semplicemente la lunghezza delle pareti, nella maggior parte dei casi, non è sufficiente, perché bisogna considerare anche porte, finestre, sporgenze, impianti e possibili irregolarità dei muri. Trascurare uno di questi elementi può costringere a modificare il progetto quando molte scelte sono già state fatte.

    Dobbiamo poi controllare lo spazio necessario per utilizzare comodamente ogni elemento. Ante e cassetti devono potersi aprire senza interferire tra loro e lo stesso vale per forno, frigorifero e lavastoviglie. Stesso discorso per i passaggi: riempire ogni centimetro disponibile rischia di rendere la cucina scomoda durante l’uso quotidiano.

    Prima di arrivare alla scelta definitiva, pensa quindi a come utilizzerai la stanza. Racconta al progettista le tue abitudini, cosa cucini più spesso, quanto spazio ti serve per riporre stoviglie e alimenti e come vivi la cucina insieme al resto della famiglia, così potrai costruire una composizione molto più vicina alle tue necessità.

    Cucine su misura ad Iglesias: progetta la tua con Alba Mobili

    Se stai pensando di realizzare una nuova cucina, nello showroom Alba Mobili di Iglesias possiamo partire proprio da questi aspetti per costruire insieme un progetto adatto alla tua casa.

    Cominciamo dalle caratteristiche dello spazio e dalle tue esigenze quotidiane, per poi valutare la disposizione dei mobili, le soluzioni contenitive e tutti gli elementi che contribuiranno a definire la cucina. Solo dopo passiamo a materiali e finiture, così ogni scelta estetica trova posto all’interno di una composizione già studiata per essere pratica.

    Se vuoi capire quali possibilità si adattano meglio al tuo ambiente, puoi sempre richiedere maggiori informazioni tramite il nostro sito e raccontarci come vorresti organizzare la tua nuova cucina.

    Preferisci parlarne direttamente con uno dei nostri progettisti? Puoi chiamarci per fissare un appuntamento in showroom!

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