Elementi per cucine in muratura: idee per uno stile senza tempo

Stai progettando una nuova cucina e ti piace l’idea della muratura, ma temi che il risultato possa essere troppo rustico o difficile da adattare a una casa contemporanea? In realtà oggi questa soluzione può essere interpretata in molti modi, lavorando sui materiali, sugli spessori e sul rapporto tra parti costruite e mobili contenitori.

Il punto di partenza, però, deve essere sempre lo spazio. Una cucina in muratura viene progettata intorno alle misure reali della stanza e lascia meno margine di modifica rispetto a una composizione tradizionale. Per questo bisogna pensare in anticipo alla posizione degli elettrodomestici, al piano di lavoro, agli impianti e naturalmente a come utilizzerai la cucina ogni giorno.

Vediamo allora quali sono gli elementi di una cucina in muratura, quali materiali puoi utilizzare e come adattare questo tipo di progetto anche a uno stile più moderno.

La cucina in muratura è ancora una scelta attuale?

Quando pensiamo alla cucina in muratura, probabilmente la prima immagine che ci viene in mente è quella di un ambiente rustico, con ante in legno, piastrelle decorate e muretti piuttosto importanti. È una delle sue interpretazioni più classiche, naturalmente, ma oggi le possibilità sono molte di più.

Una cucina in muratura moderna può avere superfici continue, ante lisce, colori neutri e spessori molto più contenuti rispetto alle composizioni tradizionali. La struttura può diventare quasi una cornice che definisce alcune zone della cucina, per esempio il piano cottura, il lavello oppure una grande isola centrale.

Entriamo un po’ più sul pratico. I muretti verticali servono a sostenere il top e a delimitare i vani nei quali inserire contenitori ed elettrodomestici. Tra un elemento e l’altro possono poi trovare posto ante su misura, cassetti, cestoni oppure moduli interni già attrezzati.

È proprio questa possibilità di combinare elementi costruiti e componenti d’arredo a rendere ancora interessante la cucina in muratura. Se stai raccogliendo spunti per la tua casa, puoi anche dare un’occhiata alle nostre idee per l’arredamento degli interni e capire come far dialogare la cucina con il resto degli ambienti.

Quando conviene rispetto ad una cucina componibile

Ma quando vale davvero la pena scegliere la muratura? Cominciamo col dire che è una soluzione particolarmente interessante quando vuoi creare una cucina fortemente legata all’architettura della stanza.

Pensiamo, per esempio, a una parete irregolare, a una nicchia esistente oppure a una casa nella quale vuoi valorizzare materiali e caratteristiche già presenti. In questi casi la muratura permette di costruire gli elementi direttamente sulle misure dell’ambiente e può dare alla cucina un aspetto molto personale.

Bisogna però considerare anche l’altra faccia della medaglia. Una volta stabilite le dimensioni dei muretti e degli alloggiamenti, intervenire sulla disposizione sarà più complicato. Se pensi di cambiare elettrodomestici, quindi, le misure devono essere valutate fin dall’inizio. Per molti apparecchi da incasso si lavora generalmente su vani da circa 60 cm, mentre esigenze particolari richiedono misure differenti e vanno considerate già in fase di progetto.

Anche gli ingombri devono essere analizzati. I muretti di una struttura tradizionale possono occupare più spazio rispetto ai fianchi di una cucina componibile e, soprattutto nelle stanze piccole, qualche centimetro può fare una grande differenza.

Se invece preferisci una cucina più flessibile, meno legata ai vincoli architettonici della muratura, potresti considerare una soluzione componibile. Nella nostra guida su come scegliere una cucina Arredo 3 troverai alcuni spunti utili per capire quali possibilità offre questo tipo di progettazione!

I materiali più utilizzati oggi

La scelta dei materiali cambia completamente l’aspetto finale della cucina. Partiamo dalla struttura. Nella muratura tradizionale si possono utilizzare laterizi oppure blocchi in calcestruzzo cellulare alleggerito, successivamente intonacati, rasati e rivestiti in base alla finitura desiderata.

Il top merita poi un’attenzione particolare, perché è una delle superfici che utilizzerai di più. Pietra naturale, materiali compositi, ceramica, resina e microcemento permettono di ottenere risultati molto diversi. Se ami gli ambienti caldi puoi inserire anche il legno, scegliendo però una superficie adatta all’utilizzo in cucina e prestando attenzione soprattutto alle zone vicine all’acqua e ai fuochi.

Per esempio, marmo e granito valorizzano bene una cucina dal carattere più classico, mentre grandi lastre ceramiche e superfici continue aiutano a ottenere un risultato più essenziale. Resina e microcemento vengono spesso utilizzati proprio perché consentono di rivestire muretti, pareti e altri elementi con poche interruzioni visive.

Non dimentichiamoci poi delle ante. Il legno resta una possibilità molto interessante, ma puoi utilizzare anche frontali più lineari, laccati oppure abbinati a elementi metallici. Persino la tradizionale tendina sotto il piano può trovare posto in alcuni progetti, soprattutto quando si vuole recuperare volutamente un gusto più informale.

La scelta migliore dipende quindi dal risultato che vuoi ottenere, ma anche dalla manutenzione che sei disposto a dedicare alle superfici. In cucina acqua, calore e sporco fanno parte della quotidianità, quindi materiali e rivestimenti devono essere valutati anche da questo punto di vista.

Come ottenere uno stile contemporaneo

Vuoi una cucina in muratura, ma preferisci linee moderne? Il primo consiglio è evitare di appesantire inutilmente la composizione. Oggi la muratura può essere utilizzata soltanto in alcuni punti per lasciare più spazio a mobili, cassettoni e superfici leggere.

Una soluzione interessante consiste, per esempio, nel creare una base continua rivestita in resina o microcemento e inserire ante lisce in legno chiaro o laccato. Anche tonalità come bianco, beige, tortora e grigio aiutano a rendere il progetto più essenziale.

Lo stesso vale per il rivestimento. Le piastrelle piccole e molto decorate richiamano immediatamente uno stile tradizionale, mentre una lastra di grande formato o una superficie continua può dare alla stessa struttura un aspetto completamente diverso.

E se hai un open space? In questo caso puoi concentrare la muratura sull’isola centrale. L’isola diventa così il punto intorno al quale organizzare la cucina e può ospitare il piano di lavoro, il lavello, la zona cottura oppure uno spazio snack.

Attenzione però alle misure. In genere bisogna lasciare circa un metro libero intorno all’isola per muoversi comodamente e aprire ante e cassetti. Se al suo interno sono previsti lavello, piano cottura o prese elettriche, anche gli impianti devono essere studiati prima della realizzazione.

Sono proprio questi dettagli a fare la differenza. Prese integrate nel top, illuminazione sotto le mensole, nicchie a giorno e vani ben organizzati permettono di mantenere il carattere materico della muratura senza rinunciare alla praticità di una cucina attuale.

Le alternative moderne alla muratura tradizionale

La vera muratura non è l’unico modo per ottenere questo effetto. Se vuoi una struttura più leggera oppure preferisci lasciare qualche possibilità di intervento futuro, puoi valutare quella che viene spesso definita finta muratura.

In questo caso l’effetto viene costruito utilizzando materiali come cartongesso opportunamente rinforzato o pannelli in multistrato adatti agli ambienti umidi. La superficie viene poi rasata e rifinita con pitture, resine o altri rivestimenti fino a ottenere un risultato visivamente molto simile a quello di una struttura costruita con laterizi.

Questo sistema può essere interessante soprattutto quando vuoi limitare gli spessori oppure evitare strutture molto pesanti. Esistono inoltre soluzioni che combinano moduli contenitori tradizionali con fianchi, cornici e rivestimenti dall’effetto muratura.

È una strada da prendere in considerazione anche se apprezzi l’aspetto sartoriale di questo stile, ma vuoi mantenere parte della praticità tipica della cucina componibile. Le due idee, infatti, possono convivere nello stesso progetto.

Per capire quale approccio funziona meglio nella tua casa però bisogna esaminare bene le misure della stanza, capire dove sono collocati gli impianti e quali sono le tue priorità. Puoi guardare alcune cucine progettate da noi per iniziare a confrontare composizioni e soluzioni differenti.

Cucine in muratura ad Iglesias: lasciati ispirare da Alba Mobili

Una cucina in muratura richiede ancora più attenzione nella fase iniziale, proprio perché molti degli elementi vengono definiti intorno allo spazio disponibile. Prima di decidere materiali e finiture, quindi, meglio studiare bene l’ambiente, verificare gli impianti e stabilire dove dovranno trovare posto elettrodomestici, contenitori e superfici di lavoro.

Da Alba Mobili, nel nostro showroom di Iglesias, possiamo aiutarti a trasformare le prime idee in un progetto coerente con la tua casa. Partiamo dalle misure reali della cucina e valutiamo insieme anche le alternative alla muratura tradizionale, così puoi confrontare soluzioni e materiali prima di scegliere.

Hai già in mente una cucina materica, un’isola rivestita in microcemento oppure una composizione che richiami lo stile delle vecchie cucine in muratura? Raccontaci la tua idea: possiamo partire proprio da lì per capire come realizzarla.

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